Gli accumuli di neve ventata e gli strati deboli persistenti nel manto nevoso richiedono prudenza - Analisi dell'incidente da valanga Rifugio Martello, 15.03.2026
I riscontri dal territorio confermano il pericolo determinato dagli strati deboli persistenti nel manto nevoso e dagli accumuli di neve ventata dell'ultima nevicata. Le escursioni in ambiente non controllato richiedono esperienza nella valutazione del pericolo di valanghe e cautela nella scelta dell'itinerario. Attualmente il pericolo di valanghe è dovuto ad una combinazione di accumuli di neve ventata instabili e strati deboli persistenti presenti nel manto nevoso. Durante e dopo la nevicata avvenuta nel fine settimana il vento spirava da direzioni variabili, e ha determinato la formazione di accumuli di neve ventata instabili a tutte le esposizioni . I punti pericolosi si trovano principalmente nelle conche, nei canaloni e dietro i cambi di pendenza sopra i 2000 m, e aumentano con l'altitudine. Le valanghe dovute al distacco di accumuli di neve ventata possono raggiungere per lo più dimensioni medie. Dal territorio abbiamo ricevuto segnalazioni di fessure...