Gli accumuli di neve ventata devono essere valutati con attenzione
Dal pomeriggio di oggi, giovedì 08 gennaio, una perturbazione in arrivo da nord-ovest porterà delle nevicate, prevalentemente presso la cresta di confine e nel gruppo dell'Ortles. Cadranno da 5 a 15 cm di neve fresca, localmente anche di più, accompagnati da venti da forti a tempestosi provenienti da nord-ovest.

Nelle aree colpite dalle nevicate si formeranno accumuli di neve ventata instabili, per lo più di piccole dimensioni, a tutte le esposizioni, soprattutto nelle zone in prossimità delle creste, nelle conche, nei canaloni e dietro ai cambi di pendenza.
Gli accumuli di neve ventata si depositeranno su una superficie a cristalli sfaccettati del manto di neve vecchia nei pendii ombreggiati al di sopra dei 2200 m ca, mentre nei pendii esposti a sud sopra i 2400 m si depositeranno sopra una crosta da fusione e rigelo dove il manto nevoso è presente.
Le valanghe attese possono raggiungere dimensioni medie a livello isolato, ma è importante prestare attenzione al pericolo di trascinamento e di caduta. Le condizioni per le gite di scialpinismo sono sfavorevoli a causa della scarsità di neve: bisogna prestare grande attenzione al pericolo di rocce affioranti, che possono causare traumi e infortuni.




Attualmente il servizio valanghe dispone di limitate segnalazioni e informazioni dal territorio, di conseguenza il pericolo di valanghe deve essere valutato attentamente sul posto.
Previsioni
Nel finesettimana si verificheranno delle nevicate presso la cresta di confine, ma di debole entità. Le temperature in quota rimarranno basse e in linea con il periodo, di conseguenza gli accumuli di neve ventata si stabilizzeranno lentamente. Almeno fino a metà mese i modelli non prevedono altre nevicate rilevanti.
