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Primavera a febbraio?

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Dopo che nello scorso fine s ettimana con una corrente da sudo vest ha nevicato su tutta la provincia, nella notte con lunedì, correnti da nord hanno portato sull'Alto Adige un fronte freddo . Nelle zone settentrionali della provincia sono caduti fino a 20 cm di neve.  Questa settimana è stata inizialmente caratterizzata da forte vento da nord che, nella seconda metà della settimana è diminuito. D a martedì u n esteso campo di alta pressione  ha riportato il sole e un marcato aumento delle temperature. Condizioni tempestose con intenso trasporto di neve a inizio settimana. Kor, a est di Gais (11.02.2019) Vento e temperature alla stazione del Corno di Renon. Fino domenica 10/2 forte vento meridionale, nella notte con lunedì con il passaggio del fronte freddo in rotazione da nord e diminuzione delle temperature che da metà settimana sono nuovamente aumentate. Creste e dorsali sono fortemente caratterizzate dal vento, in parte anche erose fino al suolo. Ne...

L'Alto Adige si veste di bianco

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Ricapitoliamo il weekend  La perturbazione degli scorsi giorni ha apportato importanti masse di neve fresca su tutto il territorio. Degno di nota è il fatto che le precipitazioni erano nevos e fino a fondovalle. In varie parti del territorio sono caduti dai 30 fino ai 50 cm di neve fresca, mentre localmente anche più di 100 cm. La stazione d'osservazione sul Monte Cuzzo per il periodo compreso tra l'1.02.2019 e il 03.02.2019 ha registrato un apporto di ben 110 cm di neve fresca, quella di Ciampinoi 93 cm e quella di Ladurns 88 cm.  Quantitá di precipitazioni dal 30.01.2019 fino al 04.02.2019 Nella notte su sabato il limite della nevicata si è alzato, raggiungendo in alcune zone i 1700 m, con conseguente forte inumidimento della neve stessa.  Distacchi di valanghe Si sono registrate molte valanghe di piccole e medie dimensioni staccatesi da pendii ripidi e scarpate. Inoltre, la combinazione di molta neve fresca e forte vento, insieme a un manto d...

In arrivo molta neve fresca

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La corrente da sudovest si rafforza, portando nei prossimi giorni nevicate ragguardevoli verso l'Alto Adige. Mentre le nevicate di oggi, giovedì, apportano solo quale cm si prevede che quelle di venerdí saranno decisamente più abbondanti.  Neve fresca attesa fino a domenica ore 01:00 Già venerdì mattina cominciano le intense nevicate su tutto il territorio, con il limite della nevicata che arriva fino in fondovalle. Nel corso della giornata l'intensità aumenta progressivamente, raggiungendo l'apice nella notte tra venerdì e sabato.  Solo nel corso della giornata di sabato le nevicate cominciano a scemare da ovest. Alla neve si accompagnano venti tempestosi da sud, che in montagna raggiungono anche i 100 km/h.  La maggiore incertezza della previsione é legata alla quantitá effettiva di neve, così come al limite della nevicata. Fino a sabato sera ci si possono aspettare dai 30 fino agli 80 cm di neve fresca. Le quantiá massime vengono raggiunte nelle ...

Attenzione ai nuovi accumuli di neve ventata

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Dopo un lungo periodo freddo è ora sopraggiunto un forte vento da nord- nordovest. Sui pendii al riparo dal vento si formano nuovi accumuli di neve ventata. Questi si depositano su una superficie fredda e sfavorevole, legandosi quindi male con il manto di neve vecchia. Spesso basta un debole sovraccarico perché questi vengano distaccati.  Manto nevoso fortemente influenzato dal vento in prossimità delle creste (Foto: 24.01.2019) Esempio di dune di neve  Nelle zone con maggio r neve al suolo so no ancora possibili valanghe da scivolamento. La loro attività è tuttavia diminuita . Frattura a bocca di balena sopra Predoi in V alle Aurina. Il distacco di valanghe da slittamento di neve è molto difficilmente prevedibile (Foto: 21.01.2019) Breve sguardo al weekend Sabato un fronte caldo sopraggiungerà da nordovest e attraverserà l'Alto Adige. Il vento rimarrà forte. Lungo la cresta di confine si verificheranno deboli precipitazioni nevose, mentre più a ...

Diffusi strati deboli permanenti

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Lungo la cresta di confine al di s opra del limite del bosco il grado di pericolo valanghe è 3 , m arcato. Il pericolo principale é rappresentato da i vecchi accumuli di neve ventata e dagli strati deboli permanenti.   Mentre gli accum uli di neve ventata sono , in  condizioni di buona visibilità, relativamente ben riconoscib ili per l'osservatore esperto, non si può dire lo stesso degli strati deboli permanent i , i quali risultano quindi essere il problema valanghivo più insidioso. Per trovare conferma di questo fatto, basta guardare l e statistiche relative agli incidenti valanghivi.  Si parla di strati deboli permanen ti, quando nel manto di neve vecchia sono presenti strati deboli composti da cristalli formatisi in seguito ad un metamorfismo costruttivo. Gli strati deboli sono tipicamente rappresentati da cristalli angolari , da brine superficial i innevate, o ppure da brine di profondità. Ma ggiori informazioni r iguardo i problemi valanghivi le trovat...

Lieve calo del pericolo valanghe

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Uno sguardo alla settimana trascorsa La criticità della situazione valanghiva nelle aree settentrionali del territorio è diminuita progressivamente. Ad inizio settimana, per le zone confinanti con il Tirolo era stato emesso, a causa delle nevicate persistenti, il grado di pericolo 4, Forte. Le nevicate più intense si sono registrate nell'Alta valle Aurina (a Casere 300 cm di neve fresca dal 1. gennaio), nell'Alta valle Venosta (a Melago 160 cm di neve fresca dal 1. gennaio) e in val Passiria.  Le commissioni valanghe locali hanno predisposto, in maniera preventiva, la chiusura di alcune strade ( per esempio a Roja, Riva di Tures, Anteselva, Vallelunga, Alta valle Aurina). Nelle zone interessate sono cadute diverse valanghe spontanee di dimensioni grandi e molto grandi. Alcune valanghe si sono spinte fino a zone abitate, raggiungendo dimensioni da record storico. Immagini webcam da Riva di Tures prima e dopo il passaggio di una valanga  (foto: Webcam Riva di Tures) ...

Situazione delicata lungo la cresta di confine

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Me ntre nelle zone settentrionali del territorio a lt o tesino le q uantit à di neve fresca mantengono elevato il livello di attenzione, píu a sud il föhn da nord ha frenato l'avanz ata della neve. Giá dall'inizio dell'anno contin ua a perdurare questa s ituazione metereologica . Un pr onunciato campo d'alta pressione sopra l'Europa occide ntale insieme a lla bassa pressione che caratterizza il Nordeuropa fanno s ì, ch e masse d'aria umida e fredda veng ano co nvogliate verso le Alpi. Specialmente nelle tipiche zone di stau da n ord questo comporta nevicate oltre la media.    Altezza neve attuale ( giovedì 10.01.2019 ore 08:00) Uno sguardo alla settimana trascorsa In Alto Adige le recenti abbondanti nevicate hanno interessato solo quelle regioni che confinano con il Tirolo, in particolare la valle Aurina e l ' A lta val Venosta. In queste zone la neve al suolo é ben al di sopra della media sto rica. La stazione d e ll'osservatore...